La formazione preposto ASR è uno di quei temi che, finché la data sembra lontana, rischia di finire in fondo alla lista delle priorità. Eppure, come spesso accade nella gestione della sicurezza sul lavoro, il problema non nasce “il giorno della scadenza”, ma nelle settimane precedenti: quando ci si accorge che bisogna recuperare attestati, verificare chi rientra negli obblighi e trovare date compatibili con turni, reparti e cantieri.
Siamo a metà febbraio: è il momento più utile per fare un controllo rapido e programmare con lucidità, evitando di arrivare a ridosso di maggio con decisioni forzate e poco margine organizzativo.
La data da segnare: 24 maggio 2026
Il punto chiave, per la formazione preposto ASR, è la scadenza legata all’aggiornamento. Come viene specificato nell’Accordo Stato Regioni 2025:
- Aggiornamento entro il 24/05/2026 per i preposti formati prima del 24/05/2023.
- Per tutti gli altri casi, resta valido l’aggiornamento biennale standard, calcolato dalla data dell’ultimo corso seguito.
Questa distinzione è fondamentale perché consente di individuare subito chi rientra nella “scadenza fissa” e chi invece segue la logica ordinaria. In molte aziende, proprio su questo punto, si creano ritardi non per mancanza di attenzione, ma perché i dati non sono sempre raccolti in modo uniforme.
Dal 24/05/2026 cambia anche la durata della prima formazione preposto ASR
Oltre alla scadenza dell’aggiornamento, è utile considerare anche l’impatto sulla pianificazione futura: a partire dal 24/05/2026 la prima formazione dei preposti diventa di 12 ore (non più 8).
Per chi gestisce un’organizzazione con turnover, nuove nomine o cambi di ruolo, questo significa una cosa molto concreta: la programmazione dei percorsi formativi richiederà più tempo e maggiore attenzione agli incastri. Anticipare le valutazioni oggi aiuta a evitare criticità domani per la corretta gestione della formazione preposto ASR.
Perché conviene muoversi adesso (e non “quando ci si avvicina”)
Quando una scadenza viene gestita all’ultimo momento, le conseguenze sono quasi sempre le stesse: difficoltà a distribuire le presenze, calendario più rigido, minore possibilità di scelta e rischio di dimenticare qualcuno. In ambito sicurezza, inoltre, non è mai solo una questione di “fare un corso”, ma di poter dimostrare con chiarezza e tracciabilità che l’azienda ha pianificato e rispettato gli obblighi.
Programmare ora significa tutelare l’organizzazione, ridurre le urgenze e gestire la formazione preposto ASR con lo stesso approccio strutturato che la normativa richiede.
Un controllo semplice che chiarisce subito la situazione
Per capire se la tua azienda è già allineata sulla formazione preposto ASR, basta una verifica molto pratica:
- elenco dei preposti attualmente in carica (anche per reparto o cantiere);
- per ciascuno, recupero della data dell’ultimo corso (formazione o aggiornamento);
- classificazione immediata:
- prima del 24/05/2023 → aggiornamento entro 24/05/2026
- dal 24/05/2023 → aggiornamento biennale dalla data dell’ultimo corso
Questo passaggio, apparentemente semplice, è spesso quello che permette di trasformare una scadenza “temuta” in un piano gestibile.
Approfondimenti già disponibili sulla formazione preposto ASR
Per il quadro completo su regole inerenti alla formazione preposto ASR, durate e modalità (senza ripetere qui gli stessi contenuti), puoi fare riferimento agli articoli già pubblicati:
- Preposto per la sicurezza: cosa cambia con la Bozza ASR 2025
- Formazione preposti e dirigenti Accordo Stato Regioni 2025: cosa cambia
Qui l’obiettivo è uno solo: ricordare la scadenza e aiutarti a gestire per tempo la formazione preposto ASR, con un approccio pratico e senza corse dell’ultimo minuto.
Qui l’obiettivo è uno solo: ricordare la scadenza e aiutarti a gestire per tempo la formazione preposto ASR, con un approccio pratico e senza corse dell’ultimo minuto.
Iscriviti ai nostri corsi di marzo
Se vuoi mettere in sicurezza da subito la formazione preposto ASR ed evitare concentrazioni vicino a maggio, puoi iscriverti ai prossimi corsi in programma a marzo. È la soluzione ideale per chi preferisce pianificare con anticipo e gestire l’aggiornamento in modo ordinato, senza urgenze.
Iscriviti ai corsi di marzo oppure contattaci: ti aiutiamo a verificare rapidamente le scadenze e a costruire un piano formativo coerente con le date e le priorità aziendali.
Dott. Alessandro Cipollini
Barbara Racca, SEO Specialist














































































































